APPUNTAMENTO CULTURALE CON IL ROMANZO “IL MARTIRIO DEL BAGOLARO”

“Sfondo del romanzo è un Acireale che serba ancora i retaggi di una mentalità conservatrice negli usi e nei costumi”

Un altro interessante incontro con Rosario Russo, autore del romanzo storico “Il martirio del Bagolaro” edizioni Carthago, quello che si è svolto lo scorso 23 marzo nella libreria catanese Vicolo Stretto. A presentare la prima fatica letteraria del Russo, gli scrittori Maria Cristina Torrisi e Salvo Cavallaro.

A sinistra Salvo Cavallaro, al centro Rosario Russo e a destra Maria Cristina Torrisi

A sinistra Salvo Cavallaro, al centro Rosario Russo e a destra Maria Cristina Torrisi

Il lavoro del Russo – ha spiegato il Cavallaro – nasce da alcuni studi intrapresi dal Russo per la tesi di laurea e anche grazie alla passione per la letteratura che si concentra molto sulla venerazione che lo scrittore ha per le opere del Verga, di Pirandello e di De Rober...

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LE TRADIZIONALI RICETTE DI PASQUA

“ ‘U sciuscieddu è una tipica minestra messinese, ma comunque d’origine francese, preparata per celebrare anche in cucina la festività della Pasqua.”

Cartolina di PasquaLa cucina siciliana si caratterizza per la semplicità degli ingredienti usati, come le verdure, ed anche per il largo uso della fantasia personale che la rende davvero molto ricca e saporita. È proprio grazie alla fantasia dei cuochi professionisti e delle massaie ed alla immensa varietà dei prodotti offerti dalla terra e dal mare che la cucina isolana è diventata celebre in tutto il mondo.

Prodotti gastronomici particolari come i gelati e le granite, contorni elaborati come le caponatine e primi piatti celebri come le impanate sono solo alcune delle più succulente ricette elaborate in Sicilia ed apprezzate ovunque.

È soprattutto d...

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PRESENTATO IL ROMANZO DELLA SCRITTRICE ACESE MARIA CRISTINA TORRISI

“Nabeel Hassan, il protagonista del romanzo, che ci ricorda che la vita è una piccola parte dell’eternità,  un dono da saper condividere con i nostri fratelli per riuscire a fondare il nostro regno sull’amore e non farlo mai tramontare, in modo da stringere legami d’amore che  continueranno nell’ aldilà.”

Grande partecipazione di pubblico lo scorso 16 marzo nella sala del Centro Culturale “Don Francesco D’Urso” di Acireale, presieduta da Giacomo Trovato, per la presentazione del libro della scrittrice e giornalista acese Maria Cristina Torrisi, dal titolo “La vite e il tralcio” (Il suo nome era Jesus).

A sinistra Giacomo Trovato, al centro Maria Cristina Torrisi, a destra Anna Rosaria Gioeni

A sinistra Giacomo Trovato, al centro Maria Cristina Torrisi, a destra Anna Rosaria Gioeni

A relazionare sul romanzo è stata la teologa dott...

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RIFLETTENDO SU “LA VITE E IL TRALCIO”, IL ROMANZO DI M. CRISTINA TORRISI

“Siamo chiamati, come figli di Dio, a fare della nostra morte il più grande dono. La vita è una preparazione alla morte, che è l’atto conclusivo del dare.”

Il nostro tempo è, in un certo senso, propizio per avvicinarsi alle letture di taglio spirituale.

E’ stata definita illuminata, ma cominciamo a scoprire che è proprio ad essa che manca il lume divino che illumina tutto il mondo.

Anche assieme a questa bella lettura, cerchiamo quindi questa luce nel Maestro Gesù e nel Suo Spirito.

Romanzo di Maria Cristina Torrisi

Romanzo di Maria Cristina Torrisi

Siamo oggi ancora capaci di comprendere il Suo insegnamento? Siamo capaci di trarre luce dalle Sue parole?

Per comprendere la musica, dice San Basilio, bisogna essere musicisti e per comprendere gli insegnamenti dello Spirito bisogna essere spirituali, cioè person...

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IL TERZO ASINO

Un sabato era entrato in casa di uno dei capi dei farisei per pranzare e la gente stava ad osservarlo. Davanti a lui stava un idropico. Rivolgendosi ai dottori della legge e ai farisei, Gesù disse: «E’ lecito o no curare di sabato?». Ma essi tacquero. Egli lo prese per mano, lo guarì e lo congedò. Poi disse: «Chi di voi, se un asino o un bue gli cade nel pozzo, non lo tirerà subito fuori in giorno di sabato?». E non potevano rispondere nulla a queste parole. (Lc 14, 1 – 6)

imm.2Di fronte a queste parole di Gesù sorge maestosa una domanda: se Gesù riesce a coinvolgersi nel dolore di un animale; se il dolore e la disgrazia di un animale tocca il cuore di Dio; se questo dolore merita l’attenzione di Dio e una risposta immediata, non procrastinabile; se Dio si coinvolge nella sofferenza d...

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