MEMORIE DI UN PERSONAGGIO
A cura di Salvo Germano
Se Oscar Wilde vivesse oggi, il suo profilo social sarebbe un continuo susseguirsi di polemiche. Un hashtag molto popolare atto a polarizzare il dibattito pubblico, come in questi giorni sta infuocando il caso del gioielliere Roggero e il marocchino Abderrahim Fakir. Colpevolisti e inocentisti. Carcere sì e Carcere no, per Oscar.

Nato nella Dublino del 1854, questo gigante della letteratura non ha solo scritto capolavori, ma ha trasformato la sua intera esistenza in un’opera d’arte, mossa da un’unica regola assoluta: stupire, divertire e non essere mai, per nessun motivo, noioso.
Per Wilde la vita era una recita e la banalità il peccato mortale definitivo...
Leggi tutto


























Social Profiles