LE ODI DI LUDOVICO ANASTASI. “Di turno nell’orizzonte”

Ludovico Anastasi

LE ODI

A cura di Ludovico Anastasi

Ludovico Anastasi

Ero di turno nell’orizzonte del mediterraneo. Volevo tutto un franare di regole. Ma tu eri fatta di sagomato stupore.
29 Gennaio 2026

Cioè, voglio dire, aveva dell’ incredibile quel tocco di vento diventato abitudine, quell’ attacco sublime alla noia, l’ impensato essere creato per voglia di croce.
30 Gennaio 2026

Si stava stretti sotto la logica dello stellato. Si albeggiò a ridosso dell’ Etna. Uscivamo dalle notturne prurigini. E di nome facevo Ingordigia.
31 Gennaio 2026

La rabbia dentro una virgola, un punto inatteso. Con me andateci piano. Negli online del futuro ero di peso. E di nome facevo Armagheddon.
2 Febbraio 2026

Ingegneria didattica sulle note di un blues ballad miele di porcellana colore estasiato nell’ estasi in coppia.
2 Febbraio 2026