Le Odi

LE ODI DI LUDOVICO ANASTASI. “PER LE MIE INTEMPERANZE”

le Odi di Ludovico Anastasi 2

Le Odi

A cura di Ludovico Anastasi

Ludovico Anastasi

Ludovico Anastasi

Scappavo da me per le mie intemperanze. Non mi era possibile sconoscere i giorni arretrati, scongelare certi ricordi. Mi dicevo: vedi? non puoi accordare i rimbrotti per come ti conviene, sostituirli con altri magari inventati, ridurli ai tuoi sogni che volevi fossero d’ oro fissato nei cieli. Guarda quelle nuvole a pecorelle essenziali. Ti hai deciso gli spazi e non hai puntato l’ orologio dei tempi. Ora ti è inutile anelare i suoi tremiti per dirti: sono un bravo affabulatore per unione di carni fino alla morte...

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LE ODI DI LUDOVICO ANASTASI. “AVREI VOLUTO…”

Ludovico Anastasi

LE ODI

A cura di Ludovico Anastasi

Ludovico Anastasi

Avrei voluto invitarti agli albori dei cieli, laddove si rompono gli argini, per accoccolarti tra gli alberi su un’ amaca di seta sfuggente gli sguardi degli altri, di gente da poco, perché ero nato ribelle, perché non mi saziavo di altri frutti che non fossero te, perché stavo sugli arcobaleni rompendo le acque, perché di te ero fremente e stillavo colori vivaci come il rosso delle passioni, perché solo io avrei voluto vestirti delle perle più rare raccolte negli abissi dei secoli e i pensieri erano remoti nell’ immaginarti fervente nei balli, nelle danze ad occhi socchiusi e sbircianti le ombre dei miei nascondigli, per diradarle e svelare il nascosto dei miei segreti sognanti, matti e insaziati di ciò che tu sei, desiderio di sorgive incantate...

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LE ODI DI LUDOVICO ANASTASI. ‘Quell’ imbuto argenteo lunatico”

LE ODI

A cura di Ludovico Anastasi

Le Odi di Ludovico Anastasi

Saranno stati i brividi dei monti rossi a trattenermi nelle conche vulcaniche dell’ Etna in fiore quando andai a visitare la suadente mia immagine amata da un chissà perché.
6 Aprile 2026

Volevo infilarmi nel buco di mezzo del globo terracqueo, poi mi accorsi che era solo un’ occhiello di pieno rammarico che mi risucchiò in quell’ imbuto argenteo lunatico. E si trattava solo di un giro turistico.
11 Aprile 2026

Cielo vestito di rosa del Sahara con il vento che mi esplora nell’ anima con la disinvoltura di chi vuole dirmi: sei fuori fase amico, l’ ora è compiuta.
13 Aprile 2026

Appartamento Turistico in Acireale

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LE ODI DI LUDOVICO ANASTASI. “Mi bastò un solo sussulto”

Ludovico Anastasi

LE ODI

A cura di Ludovico Anastasi

Ludovico Anastasi

E non so se le patologie post mortem siano davvero mortali, facciano male, come i segreti di oggi, tenuti a mollo, o sotto la croce.
27 Marzo 2026

Era una narrazione di fatto che coglievo sotto il melo del regno e mi bastò un solo sussulto misto ad un fremito acerbo per trovare la forza di un salto nel buio scampando al dardo scagliato non so da chi pur avanzando un sospetto.
27 Marzo 2026

Spezzato frac pinguino griffato per giusto aplomb e anche decoro dagli dei dell’ olimpo, indossai nella notte dell’ eros bivaccando nell’ habitué del divano, per singolare gioco, tra l’ incudine e il martello…e si trattava di un giorno di freddo mal sopportato.
28 Marzo 2026

Misi l’ anima a bordo di un numero scettico, ansiogeno, per cercare quel modello di me, s...

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LE ODI FI LUDOVICO ANASTASI. “La dolce preghiera che covavo nell’anima”

Le Odi di Ludovico Anastasi

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A cura di Ludovico Anastasi

le Odi di Ludovico Anastasi 2

Si chiamava Portentosa la dolce preghiera che covavo nell’ anima, nella parte più embrionale di questa, dove lei vi piantò la sua rosa.
19 Marzo 2026

Che non sia la notte a farmi paura mentre cerco quel tocco di labbra che sanno di brezza marina o forse del sale di una lacrima scesa per caso mentre leggeva una poesia.
20 Marzo 2026

La vita, la pelle, il cosmopoeta, e la briga di prendermi cura del niente come fosse trionfante natura.
24 Marzo 2026

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