Le Odi

FIORE di BACH…SWEET CHESTNUT

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BENESSERE 

A cura di Federica Zanca

“Castanea sativa ossia castagno dolce”

E’ un albero spontaneo delle zone a clima temperato; cresce nei boschi aperti su di un terreno soffice e mediamente umido. Raggiunge un’altezza di venticinque metri. La sua chioma è ampia, la corteccia di colore grigio-marrone, con profondi solchi longitudinali.

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I fiori sono bianchi con sfumature di colore giallo-oro e sbocciano dopo le foglie, maschili e femminili su una stessa pianta. Fioriscono tra giugno e agosto.

Dai suoi fiori si sviluppano i frutti, dolci, succosi e molto nutrienti, racchiusi nell’involucro spinoso del riccio.

Simbolicamente rappresenta la capacità di trarre nutrimento dalle situazioni più dolorose, più spinose della vita, di trasformare la disperazione più cupa in un insegnamento pr...

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LE ODI DI LUDOVICO ANASTASI. “Di turno nell’orizzonte”

Ludovico Anastasi

LE ODI

A cura di Ludovico Anastasi

Ludovico Anastasi

Ero di turno nell’orizzonte del mediterraneo. Volevo tutto un franare di regole. Ma tu eri fatta di sagomato stupore.
29 Gennaio 2026

Cioè, voglio dire, aveva dell’ incredibile quel tocco di vento diventato abitudine, quell’ attacco sublime alla noia, l’ impensato essere creato per voglia di croce.
30 Gennaio 2026

Si stava stretti sotto la logica dello stellato. Si albeggiò a ridosso dell’ Etna. Uscivamo dalle notturne prurigini. E di nome facevo Ingordigia.
31 Gennaio 2026

La rabbia dentro una virgola, un punto inatteso. Con me andateci piano. Negli online del futuro ero di peso. E di nome facevo Armagheddon.
2 Febbraio 2026

Ingegneria didattica sulle note di un blues ballad miele di porcellana colore estasiato nell’ estasi in coppia.
2 Febbraio 2...

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LE ODI DI LUDOVICO ANASTASI. “Quel soffio di vento”.

Ludovico Anastasi

LE ODI

A cura di Ludovico Anastasi

Ludovico Anastasi

Quei segnali dalla mia zona più intima che non si blocca, che sfrena. Quel fiume in piena, dalla fonte alla riva.
23 Gennaio 2026

Non so se c’è la luna più un sacco di stelle ai bordi di via cecco angiolieri. nei regali ( nel senso di re ), passaggi dei cieli qualcuno veste bisogni incendiari. saranno le capovolte delle comete ( nel senso di astri ), ad incendiare quel borgo di mare.
22 Gennaio 2026

Non era una notte bastevole per dirle ti amo. C’era tutto un incontenibile tratto stellare nel cielo. E di nome facevo Insaziato.
25 Gennaio 2026

Quel soffio di vento in un prato pieno di rose e un dio che vacilla. C’era anche una voglia sfrenante di allucinata preghiera. Ed eri tu che andavi di moda.
26 Gennaio 2026

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LE ODI DI LUDOVICO ANASTASI. “TRA LE MIE DITA”.

Ludovico Anastasi

LE ODI

A cura di Ludovico Anastasi

Ludovico Anastasi

Trattengo un virgolettato tra le mie dita.Una nota ruffiana. Chissà, forse una frase mal digerita. E cambia tutto, anche una vita.
18 Gennaio 2026

Fu forse l’ ironia del fato, detto anche destino, a farmi incazzare più del dovuto, oltre le righe del sotteso nel matematico calcoco.
18 Gennaio 2026

Non resistetti a quell’ urlo immediato trascinato dal vento sferzante e mannaro che diceva, ti devi redimere ozioso di un Ludo, essere gravido della misericordia del mondo, non andare più a fondo, stai diventando scontato nel sorprendente tuo giromondo a modico prezzo. Con il mondo ho perso i contatti, risposi, con sopra la pazienza degli anni che adesso mi porto trascinandomi nei sotterranei del fato. No! Non sono redento.
19 Gennaio 2026

Mi piace sentir...

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LE ODI DI LUDOVICO ANASTASI. “Su quel tappeto rosso intrigante”

Ludovico Anastasi

LE ODI

A cura di Ludovico Anastasi

Ludovico Anastasi

E si! l’ ho pensato proprio a prescindere quel castello pieno di fate e di prati con superbe viole. Ci mancavano solo gli gnomi a distruggere…
8 Gennaio 2026

E devo ammettere che a volte tiro fuori il peggio degli altri. Ma è al di là delle lusinghe che ho passeggiato su quel tappeto rosso intrigante.
9 Gennaio 2026

Avevo creato tutta una storia di immagini. Certo, innescai corto circuiti. Uscivo dalla forgia degli anni. Nella bocca dei cieli la lingua indugiava negli angoli. Mi sorprese l’ orgia superba delle stelle cadenti.
11 Gennaio 2026

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