Le Odi

LE ODI DI LUDOVICO ANASTASI. “Quel soffio di vento”.

Ludovico Anastasi

LE ODI

A cura di Ludovico Anastasi

Ludovico Anastasi

Quei segnali dalla mia zona più intima che non si blocca, che sfrena. Quel fiume in piena, dalla fonte alla riva.
23 Gennaio 2026

Non so se c’è la luna più un sacco di stelle ai bordi di via cecco angiolieri. nei regali ( nel senso di re ), passaggi dei cieli qualcuno veste bisogni incendiari. saranno le capovolte delle comete ( nel senso di astri ), ad incendiare quel borgo di mare.
22 Gennaio 2026

Non era una notte bastevole per dirle ti amo. C’era tutto un incontenibile tratto stellare nel cielo. E di nome facevo Insaziato.
25 Gennaio 2026

Quel soffio di vento in un prato pieno di rose e un dio che vacilla. C’era anche una voglia sfrenante di allucinata preghiera. Ed eri tu che andavi di moda.
26 Gennaio 2026

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LE ODI DI LUDOVICO ANASTASI. “TRA LE MIE DITA”.

Ludovico Anastasi

LE ODI

A cura di Ludovico Anastasi

Ludovico Anastasi

Trattengo un virgolettato tra le mie dita.Una nota ruffiana. Chissà, forse una frase mal digerita. E cambia tutto, anche una vita.
18 Gennaio 2026

Fu forse l’ ironia del fato, detto anche destino, a farmi incazzare più del dovuto, oltre le righe del sotteso nel matematico calcoco.
18 Gennaio 2026

Non resistetti a quell’ urlo immediato trascinato dal vento sferzante e mannaro che diceva, ti devi redimere ozioso di un Ludo, essere gravido della misericordia del mondo, non andare più a fondo, stai diventando scontato nel sorprendente tuo giromondo a modico prezzo. Con il mondo ho perso i contatti, risposi, con sopra la pazienza degli anni che adesso mi porto trascinandomi nei sotterranei del fato. No! Non sono redento.
19 Gennaio 2026

Mi piace sentir...

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LE ODI DI LUDOVICO ANASTASI. “Su quel tappeto rosso intrigante”

Ludovico Anastasi

LE ODI

A cura di Ludovico Anastasi

Ludovico Anastasi

E si! l’ ho pensato proprio a prescindere quel castello pieno di fate e di prati con superbe viole. Ci mancavano solo gli gnomi a distruggere…
8 Gennaio 2026

E devo ammettere che a volte tiro fuori il peggio degli altri. Ma è al di là delle lusinghe che ho passeggiato su quel tappeto rosso intrigante.
9 Gennaio 2026

Avevo creato tutta una storia di immagini. Certo, innescai corto circuiti. Uscivo dalla forgia degli anni. Nella bocca dei cieli la lingua indugiava negli angoli. Mi sorprese l’ orgia superba delle stelle cadenti.
11 Gennaio 2026

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SPECIALE LE ODI DI LUDOVICO ANASTASI

Ludovico Anastasi

LE ODI

A cura di Ludovico Anastasi

SPECIALE DI DICEMBRE 🎄

Ludovico Anastasi

E quella mia istintiva franchezza ingelosì gli Dei. Nelle permalose zone dell’ anima si aggirò l’ ombra di me. Adesso sono il puntino nero sulle ali bianche della farfalla.

4 Dicembre 2025

Nelle mie poesie post apocalittiche, non diedi voce agli sguardi sfuggenti. Mi interessai alle occhiate dirette, ai singulti degli ultimi echi.

6 Dicembre 2025

E quel muro scrostato del palazzo di fronte ch’era dipinto di grigio mi riporta ai giorni più lieti quando possedevo un punto e una virgola vago.

9 Dicembre 2025

Venni a contatto con le solitudini del mondo. E mi pareva dolce albeggiare con il bacio anticipato.

13 Dicembre 2025

Quell’ idea di me inoltrata oltre la stanza, al confine della finestra e che spopola per la vuota s...

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LE ODI DI LUDOVICO ANASTASI. Il tout court delle giornate grigie

Ludovico Anastasi

LE ODI

A cura di Ludovico Anastasi

Ludovico Anastasi

Il tout court delle giornate grigie. Da misantropo salii per mille scale. Nell’ immediata invadenza degli orrori ascoltai le mille fiabe. Nelle fasi autunnali della morte presi a disertare. Non dovessi salvarmi dal pianto delle rose chiederò alle rondini nuovi cinguettii.
18 Novembre 2025

Notte di andante adagio su passi felpati. Come fossero fiocchi di neve, scadenze aggiornate. Alla finestra s’inonda la luna. Fiancheggia vasti timori. Alla soglia del sonno pavento incubi, la scurrilità dei soldati.
26 Novembre 2025

E ricordo quell’ intima grazia in un tocco di spalla e il mio mi illumino d’immenso in subitanea risposta dentro una farmacia di una periferica piazza. Ne conseguì un abbraccio spontaneo e forse l’inizio di una malinconia.
30 Novembre 20...

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