LE ODI DI LUDOVICO ANASTASI. “Quel soffio di vento”.

Ludovico Anastasi

LE ODI

A cura di Ludovico Anastasi

Ludovico Anastasi

Quei segnali dalla mia zona più intima che non si blocca, che sfrena. Quel fiume in piena, dalla fonte alla riva.
23 Gennaio 2026

Non so se c’è la luna più un sacco di stelle ai bordi di via cecco angiolieri. nei regali ( nel senso di re ), passaggi dei cieli qualcuno veste bisogni incendiari. saranno le capovolte delle comete ( nel senso di astri ), ad incendiare quel borgo di mare.
22 Gennaio 2026

Non era una notte bastevole per dirle ti amo. C’era tutto un incontenibile tratto stellare nel cielo. E di nome facevo Insaziato.
25 Gennaio 2026

Quel soffio di vento in un prato pieno di rose e un dio che vacilla. C’era anche una voglia sfrenante di allucinata preghiera. Ed eri tu che andavi di moda.
26 Gennaio 2026