SPECIALE LE ODI DI LUDOVICO ANASTASI

Ludovico Anastasi

LE ODI

A cura di Ludovico Anastasi

SPECIALE DI DICEMBRE 🎄

Ludovico Anastasi

E quella mia istintiva franchezza ingelosì gli Dei. Nelle permalose zone dell’ anima si aggirò l’ ombra di me. Adesso sono il puntino nero sulle ali bianche della farfalla.

4 Dicembre 2025

✨

Nelle mie poesie post apocalittiche, non diedi voce agli sguardi sfuggenti. Mi interessai alle occhiate dirette, ai singulti degli ultimi echi.

6 Dicembre 2025

E quel muro scrostato del palazzo di fronte ch’era dipinto di grigio mi riporta ai giorni piĂą lieti quando possedevo un punto e una virgola vago.

9 Dicembre 2025

Venni a contatto con le solitudini del mondo. E mi pareva dolce albeggiare con il bacio anticipato.

13 Dicembre 2025

✨

Quell’ idea di me inoltrata oltre la stanza, al confine della finestra e che spopola per la vuota strada abbellita dalla presenza di una vecchia raccolta in preghiera e dal suo non me ne frega caro signore, sto per arrivare all’ ultima istanza.

16 Dicembre 2025

Oggi è triste il cane di fronte che con occhi sapienti mi guarda e mi dice vedi la pioggia che lenta mi batte sul pelo pezzato bianco marrone? Mi ci vorrebbe un’ altro riparo e un guscio d’amore.

19 Dicembre 2025

Una per una tentammo di prendere in giro le stelle camuffando la farsa. Girava voce che non c’era la luna. Nello stampato della memoria il mi bemolle maggiore in fase notturna.

21 Dicembre 2025

Ora, non saranno le elucubrazioni spirituali a salvarmi la pelle. Sarebbe troppo comodo. I vizi mondani fanno da serpe. Toglierei l’ incomodo senza pretese. Gesto inutile, quisquilie, roba da matti. Rompendo gli argini attendo la barca a sette vele.

22 Dicembre 2025

Superata la soglia della stanchezza, ecco la superba voglia di labbra di largo sorriso di rosa. Servirebbe un calmante più una sigaretta ad ogni levata. Ed è una pena, veramente una pena, sostenervi nei pressi di una notte affaccendata.

24 Dicembre 2025

✨

E forse era un Ludo scontato quasi remoto fuori tempo nel passo su un campo minato dai corri che ti prendo ma non ti voglio nello sfoglio di una margherita moto spontaneo nel vento d’inverno nel subappalto di un amore inventato nell’ isolato quartiere sul colle amore fugato per una nuvola in meno spazzata da Zefiro nel ricordo di un maggio lontano quando tese la mano per dire stai attento Ludo non sono erbavoglio.

28 Dicembre 2025