Acireale celebra la Libertà: Il Racconto di Annuzza al Cinema Margherita

IMG_20260311_202251

RECENSIONI ED EVENTI

A cura di Maria Cristina Torrisi

Una serata di grande spessore culturale e civile quella trascorsa stasera al Cinema Margherita, nell’ambito de “Il Mese della Cultura”, promosso dall’Assessorato alla cultura del Comune di Acireale. Al centro dell’evento, la proiezione del film “Annuzza – Una storia d’amore e di libertà” di Orazio Aloi, un’opera che ha saputo coinvolgere il pubblico presente e che ha già ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti.

Screenshot_2026-03-11-22-58-13-420_com.miui.gallery-edit

Il documentario ci ha consegnato il ritratto potente di Annuzza, una donna che a 104 anni si fa portavoce di un messaggio modernissimo.
La protagonista non è solo una testimone del secolo scorso, ma una donna che affonda le sue radici nella storia aristocratica del nostro territorio poiché appartenente a una storica e blasonata famiglia di Aci Catena.
Nel film emerge come Annuzza non si sia mai fatta “ingabbiare” dalle etichette. Nonostante provenisse da un contesto sociale che imponeva certi standard, lei ha sempre mantenuto una libertà di parola e d’azione che l’ha resa quasi una “rivoluzionaria” nel suo piccolo mondo.

In un’epoca segnata dalla sottomissione femminile e da rigidi schemi sociali, Annuzza ha scelto la via della libertà di pensiero. La sua non è solo una storia d’amore, ma una lezione di autodeterminazione che sfida il tempo.

Screenshot_2026-03-11-22-58-37-092_com.miui.gallery-edit

L’importanza del messaggio è stata sottolineata dalla presenza delle massime autorità cittadine e regionali. All’evento hanno preso parte: il sindaco di Acireale, Roberto Barbagallo, che ha ribadito l’impegno della Città nel promuovere storie d’identità e coraggio; l’assessore alla Cultura, Enzo Di Mauro, promotore di questa rassegna che sta riportando il dibattito culturale al centro della comunità; l’onorevole Nicola D’Agostino, presente per testimoniare il valore sociale di queste memorie storiche per il territorio siciliano.

Screenshot_2026-03-11-22-58-56-353_com.miui.gallery-edit

Screenshot_2026-03-11-22-59-20-679_com.miui.mediaeditor-edit

Screenshot_2026-03-11-22-59-49-732_com.miui.gallery-edit

La serata, condotta da Maria Torrisi, è stata arricchita dagli interventi del regista Orazio Aloi e della scrittrice Marinella Fiume.

Screenshot_2026-03-11-23-00-14-460_com.miui.gallery-edit

Il confronto ha permesso di approfondire la figura di Annuzza non solo come protagonista di un film, ma come simbolo di una Sicilia che ha saputo lottare per i propri diritti civili ben prima che diventassero legge.