Recensioni ed Eventi – Nuove Edizioni Bohémien – Maggio 2014
A cura di R.B.
Il Centro Sportivo Italiano e l’Associazione 104 Orizzontale, con il patrocinio del Comune di Acireale, Assessorato allo Sport, nell’ambito del Csi Day: lo sport scende in “piazza”, per portare all’attenzione di tutti il valore dello sport, quello sport che è per tutti e che mette al centro la persona, presenteranno l’iniziativa “Tutti in gioco”, che si svolgerà Domenica, 11 Maggio 2014, dalle ore 10.00 alle ore 21.00 con diversi eventi ed appuntamenti tra sport, cultura, socialità e soprattutto integrazione.
Culmine della giornata di domenica sarà, al mattino l’inaugurazione dell’altalena per i bambini in carrozzina, acquistata con la raccolta fondi, promossa dall’Associazione 104 Orizzontale e n...
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“Comici Randagi” è il titolo del libro di Orazio Caruso, presentato lo scorso 7 maggio 2014 presso la Biblioteca C.C. “ R. Livatino” a Catania, in collaborazione con il Centro Culturale “V. Paternò Tedeschi”, che ha permesso l’incontro tra l’autore, i due relatori – il Dott. Alfio Patti e il Dott. Privitera – e gli intervenuti: dialogo “amicale e salottiero” per scoprire un testo che oscilla tra “teatro e letteratura”. Esso si ripropone riscrittura della Shakespeariana “ Sogno di una notte di mezza estate”, opera apparentemente leggera ma, complessa come una delicata acrobazia circense...
La Società Giarrese di Storia Patria e Cultura è una realtà che da anni è attiva nel territorio allo scopo di promuovere la cultura nel modo più ampio possibile. Presentazioni di libri, incontri e convegni anche dal taglio scientifico, diverse altre attività rappresentano il fiore all’occhiello di questa Associazione costituita da validi elementi che mettono in campo la loro professionalità.
E’ stato presentato ieri, 3 Maggio 2014, nella Sala Costarelli di Acireale, il romanzo storico di Rosario Russo “Il martirio del bagolaro”. In un piacevole salotto letterario, l’incontro con lo scrittore acese ha suscitato un grande interesse anche da parte del pubblico intervenuto.
Gesù è risorto, il Maestro è uscito dal sepolcro, alcune donne sono state testimoni di questo evento così grandioso. Ma i due discepoli di Emmaus sono rimasti fermi al venerdì santo. Di uno sappiamo il nome, Cleopa, l’altro invece non ha nome: ognuno di noi potrà mettere il suo. Entrambi stanno per tornare a casa, ai loro affari, hanno pensato che il Nazareno fosse il Messia, colui che avrebbe regnato per mille anni su Israele sbaragliando i suoi nemici. Invece è morto, nel peggiore dei modi.
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