ITINERARI DELLO SPIRITO
A cura di Padre Fulvio Moltisanti
La Pasqua è forse la festa più sentita dai cristiani. Essa nella Bibbia indica il passaggio dalla schiavitù alla libertà per il popolo ebraico e, nella fede cristiana, il transito dalla morte alla vita con la Resurrezione di Gesù per cui il suo significato è legato a parole come nuova partenza, speranza e rinascita.
Durante la nostra vita sperimentiamo anche periodi difficili, confusi, incerti e spesso non sappiamo come uscirne: potremmo sentirci persi, in balia degli eventi e soprattutto non comprendere qual è la loro soluzione.

In realtà essi ci spingono a cambiare, a trasformarci e in un certo senso ci permettono di risorgere per cui bisogna accoglierli e pensare che possono rappresentare un’occasione di crescita ed evoluzione. Si tratta in molti casi di passaggi impegnativi e anche dolorosi, ma dall’altra parte c’è una nuova vita, nuove opportunità e realizzazioni e in definitiva la rinascita che è il senso profondo della Pasqua.
Nei giorni che la precedono, quando incontriamo amici e conoscenti, ci si augura “Buona Pasqua” ma non ricordiamo a noi stessi e agli altri il significato di questa parola.
Ormai molti, infatti, preferiscono uniformarsi agli standard del linguaggio corrente: a Pasqua come a Natale gli auguri sono generici e veloci, a voce e con i cellulari con sms, chat, tweet, whats-app. Tutto ciò ha fatto dimenticare il significato di queste ricorrenze alle generazioni degli adulti che non riescono a loro volta a comunicarlo ai giovani, in particolare ai nativi digitali (la cosiddetta generazione zeta) nati a cavallo tra il secolo scorso e gli anni duemila.
La Pasqua ci parla della decisività del Cristo che prende su di sé la colpa dell’uomo e vince, per tutti, la morte: il significato religioso della Pasqua cristiana è la Resurrezione di Gesù, figlio di Dio incarnatosi uomo che sconfigge la morte e cancella il peccato originale. Per noi cristiani di tutto il mondo la Domenica di Pasqua è il giorno più importante, la Resurrezione di Gesù è il fondamento della nostra fede che dà la speranza della vita eterna a tutta l’Umanità: ecco dunque che la Pasqua è la novità, il mistero centrale della storia dell’uomo.
Il mio pensiero va anche ai bambini perché sarebbe un vero peccato che a loro arrivasse solo il lato epidermico della festività, che si perdesse il valore simbolico delle uova colorate, della colomba e dell’agnello e che questi diventassero solo dei prodotti di consumo.

Sarebbe bello trasformare il significato della Pasqua in una “storia” da raccontare ai piccoli, la storia di un Dio ma anche di un uomo e che ogni genitore la creasse con gli ingredienti desunti dalla propria tradizione familiare per generare nuovi strumenti che aumentino la coesione della famiglia stessa.
Momento di riflessione profonda la Pasqua per credenti e non credenti: la Resurrezione è per tutti opportunità di rinnovamento personale per gettare uno sguardo sul futuro con speranza e fiducia.
In un mondo segnato da incertezze, difficoltà e purtroppo anche grandi tragedie il messaggio pasquale di rinascita e amore assume un valore universale, capace di ispirare chiunque a pensare e agire bene, a praticare la solidarietà, ad amare la pace.
Pasqua 2026


















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