Itinerari dello spirito

LA COLPA DEL “NON DARE”

A cura di don Carmelo La Rosa

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Nel vecchio Testamento non è condannato il non dare ma la rapina. Qui, invece, questo ricco non è condannato per aver preso l’altrui, ma per non aver dato il suo. Non si dice che egli abbia fatto violenza a qualcuno, ma che faceva pompa dei beni ricevuti. Questo ricco non è stato punito per aver rubato, ma perché si abbandonò malamente alle cose che aveva ricevuto. Lo ha condannato all’inferno quel suo non essere guardingo nella prosperità, il piegare i doni ricevuti al servizio della sua arroganza, il non aver voluto redimere i suoi peccati, pur avendone tutti i mezzi. Il ricco non volle dare al povero piagato la più piccola porzione della sua mensa, e nell’inferno è ridotto a chiedere la più piccola delle cose. Negò le briciole e chiede una goccia d’acqua...

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IL NOME DEL SIGNORE

A cura di don Carmelo La Rosa

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Accanto alla grandiosa cattedrale di Siviglia c’è un maestoso campanile, molto largo e alto. La base fa parte del vecchio minareto del tempo dell’occupazione musulmana. Nella parte alta c’è una scritta a caratteri cubitali che si legge benissimo dal basso.

È una frase del Libro dei Proverbi(18, 10):Torre fortissima è il nome del Signore.

È un’espressione che scalfisce la sensibilità.

È una proclamazione della forza e della potenza di Dio.

È una predica gridata dai tetti: quello che ascoltate all’orecchio predicatelo sui tetti.  (Mt 10, 27)

È un annuncio incisivo ed efficace.

È la traduzione in immagine di una grande verità

La testimonianza di una grande fede.

La provocazione a una fede vera.

Il Signore tuo Dio in mezzo a te è un salvatore...

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L’ACCOGLIENZA DEL PADRE

A cura di don Carmelo La Rosa 

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Chiunque si rivolge a Dio con tutto il cuore, gli si aprono le porte, e il Padre
accoglie con tutto l’affetto il figlio veramente pentito. Ma la vera penitenza consiste nel non ricadere e nello sradicare i peccati riconosciuti come causa di morte. Se ne levi questi, Dio abiterà di nuovo in te. È una gioia immensa e incomparabile in cielo per il Padre e per gli angeli la conversione di un peccatore … Vuoi, o ladro, che il peccato ti sia perdonato? Finisci di rubare.

L’adultero spenga le fiamme della libidine. Il dissoluto sia casto. Se hai rubato,
restituisci un po’ di più di quanto hai preso. Hai testimoniato il falso? Impara a
dir la verità. Se hai spergiurato, astieniti dai giuramenti, taglia i vizi, l’ira, la
cupidigia, la paura...

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QUELLO CHE MANCA… (diario di un sacerdote)

A cura di don Carmelo La Rosa

250px-Cefalu_Christus_Pantokrator_croppedA volte, dopo preghiere impegnative per le persone disturbate, restano in me le stigmate della lotta e della sofferenza, mi sento abbattuto nel corpo.

La considero una forma di partecipazione e di condivisione dell’espressione più brutta del dolore e dell’abiezione umana.

Sono contento di portare su di me un frammento, un pizzico della loro croce.

Preferisco le sofferenze di condivisione a quelle personali.

Fra l’altro le prime sono passeggere e possiedi uno scopo ben preciso per affrontarle.

Supportato del pensiero di San Paolo: sono lieto delle sofferenze che sopporto per voi e completo nella mia carne quello che manca ai patimenti di Cristo, a favore del suo corpo che è la Chiesa (Col 1, 24), mi dicevo che ci sono sofferenze che Gesù non ha provato...

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LA GRAZIA DELL’UMILTA’

 A cura di don Carmelo La Rosa 250px-Cefalu_Christus_Pantokrator_cropped

È il capovolgimento del pensiero dell’uomo, già cantato nel Magnificat. Cerchiamo l’ultimo posto, perché ciò che conta è la vicinanza a Dio. Gesù si è fatto ultimo, il più piccolo del Regno dei cieli, colui che non trovò posto, se non in una mangiatoia e giunse sulla croce, per la condanna a morte degli ultimi. Iniziò con le bestie e terminò con i malfattori. Per essere con Lui dobbiamo avvicinarci all’ultimo perché il nostro Signore si è fatto vicino agli ultimi. Occorre sapere come Dio è per divenire simili a Lui.La salvezza è vedere il Dio vero, nell’umiltà del Figlio Gesù.(Ernesto Della Corte)

Scrivi che sei innamorato dell’umiltà e desideri apprendere il modo come averne da Dio la grazia...

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