Itinerari dello spirito
A cura di Carmela Nicolosi
È la settimana più importante per ogni cristiano.
È la settimana del dolore del nostro Dio che si fa uomo, che ha provato ogni sorta di dolore per la personale salvezza di ognuno. Anche se ci fosse stato un solo uomo sulla terra, Gesù sarebbe morto in croce per quell’unico uomo.
È la settimana dell’amore incomprensibile e del dolore indicibile di un Dio che non si arrende di fronte alla solitudine, all’abbandono, alla derisione, alla violenza, all’incomprensione. Lui, l’Amore in persona ha subìto tutto questo per noi.
Mille e mille pagine sono state scritte sull’evento che ha cambiato la storia dell’umanità...


















I Presidenti dei Club Service di Acireale organizzano il 12 Aprile 2014, alle 20.30, nella Cattedrale di Acireale, la Sacra Rappresentazione: “Sulla via della Croce: Incontri”. I testi sono scelti da Rosa Barbagallo e interpretati dagli attori “Officina d’Arte”, alternati a musica e canto diretti da Vera Pulvirenti con “Quinquies domina Ensemble”. Regia di Alfio Vecchio.
Quando Maria giunse dove si trovava Gesù, appena lo vide si gettò ai suoi piedi dicendogli: «Signore, se tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto!». Gesù allora, quando la vide piangere, e piangere anche i Giudei che erano venuti con lei, si commosse profondamente e, molto turbato, domandò: «Dove lo avete posto?». Gli dissero: «Signore, vieni a vedere!».
Gesù allora disse: «È per un giudizio che io sono venuto in questo mondo, perché coloro che non vedono, vedano e quelli che vedono, diventino ciechi». Alcuni dei farisei che erano con lui udirono queste parole e gli dissero: «Siamo ciechi anche noi?». Gesù rispose loro: «Se foste ciechi, non avreste alcun peccato; ma siccome dite: “Noi vediamo”, il vostro peccato rimane».
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