Curiosità – Nuove Edizioni Bohémien – Aprile 2014
A cura di Giusy Pagano
Foto di G.P.
Dopo la Pasqua di Resurrezione, dopo la sfilata delle pietanze pasquali sulle nostre tavole seguite dalle grandi abbuffate, si chiudono le danze culinarie con il lunedì dell’Angelo, ossia la “Pasquetta”.
Questo è un giorno tanto atteso da tutti, o per meglio dire per chi non lavora, perché rappresenta un momento di svago e di serenità che si concretizza con la famosa “a caminata da Pasquetta”. (“a caminata” intesa come gita o piccola passeggiata).
Infatti, molte famiglie, fin dalle prime ore del mattino, iniziano a cucinare tante pietanze o magari sistemare solamente dei panini che poi serviranno per fare la scampagnata oppure per andare al mare e godere del primo sole, o magari fare il primo bagno.



















Ricami in pietra, balconi decorati da putti e mascheroni, grate panciute in ferro battuto su maestose facciate di chiese, conventi, palazzi che si colorano d’oro alla luce del tramonto, costituiscono l’ineguagliabile scenario di Bellezza del barocco di Noto. Nel “Giardino di pietra dorata” forme e segni emanano stupore e suggeriscono racconti e intrecci che invitano alla realizzazione di poetiche visioni. Ciò che il tempo e la storia hanno donato al territorio sottolineano, ancora una volta, di quanta Bellezza e Poesia è stato ed è capace l’essere umano.
Il 28-29-30 Aprile 2014, con inizio alle ore 19, si terrà nel Convento di S. Biagio di Acireale il Seminario Biblico dal titolo “L’opera Giovannea”.
La Pasqua è una delle Feste religiose più sentite per Acireale e così anche per le altre Città, nella quale tutta la gente ricorda Gesù morto e risorto per noi.
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