TRA VATICANO E AMERICA, LA STORIA CHE AIUTA A LEGGERE IL PRESENTE: ACIREALE APPLAUDE MASSIMO FRANCO

Libro di Massimo Franco

RECENSIONI ED EVENTI 

C.S. Redazione 

Un confronto di alto profilo sui grandi temi della storia, della geopolitica e del ruolo della Chiesa nel mondo contemporaneo. È il bilancio della serata che ha visto protagonista ad Acireale il giornalista e saggista Massimo Franco, autore del volume “Papi, dollari e guerre. Il potere dell’America in Vaticano dai tabù del passato a Leone XIV”.

Libro Massimo Franco

L’incontro, moderato dal giornalista Paolo Valentino, ha offerto al numeroso pubblico presente una lettura approfondita delle relazioni tra Stati Uniti e Santa Sede, prendendo spunto dall’elezione di Leone XIV, primo Pontefice statunitense della storia.

Al centro dell’intervento di Massimo Franco proprio il significato storico di questa svolta. «C’è stato un avvenimento inedito: la fine del tabù contro un Papa statunitense,- ha spiegato l’autore-. Era chiaro che bisognava raccontare tutti i tabù del passato contro un candidato americano al papato e spiegare perché questa volta quel tabù è caduto». Un percorso che attraversa secoli di storia e che, come ha evidenziato Franco, intreccia documenti d’archivio, cronaca e attualità: «È un libro che mette insieme storia, attualità e molti aneddoti. Abbiamo trovato documenti negli archivi vaticani che raccontano aspetti poco conosciuti di questo rapporto e mostrano come gli Stati Uniti siano rimasti il più grande finanziatore della Chiesa cattolica e del Vaticano».

L’autore ha poi affrontato uno dei temi più attuali del dibattito internazionale, quello dei rapporti tra il nuovo Pontefice e Donald Trump. «Le complicazioni sono dovute soprattutto alle responsabilità di Trump. Il Papa non ha fatto altro che fare il Papa. Non è un anti-Trump: è qualcosa di diverso da Trump. Guarda oltre questa amministrazione perché ha il tempo per farlo, mentre Trump ha molta più fretta di dimostrare che comanda e che ottiene risultati».

Paolo Valentino ha accompagnato il pubblico nella lettura dei principali snodi storici raccontati nel volume. Per il giornalista, l’elezione di Leone XIV rappresenta un passaggio destinato a segnare la storia della Chiesa universale. «È una prima assoluta. Non c’è mai stato un Papa americano e la sua elezione segna la fine di un certo eurocentrismo. È il riconoscimento del ruolo che la Chiesa statunitense ha assunto nel tempo, una Chiesa che è sempre stata fondamentale per il Vaticano dal punto di vista finanziario ma che per lungo tempo è stata considerata troppo permeata dalla cultura protestante per poter esprimere una leadership universale».

Presentazione Massimo Franco

Valentino ha ricordato come il libro ricostruisca episodi poco noti ma decisivi per comprendere l’intreccio tra fede e politica internazionale. Tra questi, il sostegno economico fornito dai vescovi americani al Vaticano nel 1922, quando il conclave rischiò di non potersi svolgere per mancanza di risorse, e il rapporto privilegiato tra Ronald Reagan e Giovanni Paolo II, che contribuì al crollo del comunismo nell’Europa orientale. «Questo libro traccia oltre centocinquant’anni di rapporti tra Stati Uniti e Vaticano e ci aiuta a comprendere meglio anche gli avvenimenti che stiamo vivendo oggi».

L’intervento del vescovo di Acireale, Antonino Raspanti, ha richiamato il ruolo della Chiesa e della diplomazia vaticana di fronte ai conflitti internazionali. «La Chiesa, come tutte le nazioni, subisce e soffre la violenza e le conseguenze delle guerre, le subiscono i credenti e l’umanità tutta», ha ricordato. «La diplomazia vaticana è all’opera ed è attivissima, ma è difficile dire se si riuscirà o meno a contribuire positivamente, non sempre è possibile contrastare la forza degli interessi economici, delle rivalità e della violenza, che troppo spesso prevalgono».

Libro di Massimo Franco

Ad aprire l’incontro sono stati i saluti istituzionali del sindaco di Acireale, Roberto Barbagallo, e dell’on. Nicola D’Agostino. Il primo cittadino ha ringraziato Massimo Franco, Paolo Valentino, Mons. Raspanti, l’on. D’Agostino e tutti coloro che hanno contribuito all’organizzazione dell’evento, sottolineando come la straordinaria partecipazione del pubblico rappresenti un’ulteriore conferma del percorso culturale intrapreso dalla città negli ultimi anni. «Acireale continua sulla stessa strada, cercando di promuovere occasioni di approfondimento e confronto con personalità autorevoli del panorama culturale nazionale».

L’on. Nicola D’Agostino ha invece posto l’accento sul valore del volume di Massimo Franco come chiave di lettura della storia contemporanea e dell’evoluzione della stessa società italiana. «Questo libro ci aiuta a comprendere come contesti storici differenti generino percezioni e modelli istituzionali diversi e come alcuni avvenimenti che oggi consideriamo semplici fatti di cronaca siano in realtà il risultato di processi storici lunghi e complessi». Una riflessione che attraversa tre secoli di storia e che restituisce tutta la complessità del dialogo tra potere religioso, politica e società.

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