PER NON DIMENTICARE
A cura di Maria Cristina Torrisi
Si è conclusa ieri, con un intenso momento di riflessione e partecipazione collettiva, la tappa di Acireale del “Sudario della Memoria Viva”, un’iniziativa dal profondo valore civile ed educativo che affonda le sue radici in una scuola di Pozzallo.

L’evento, organizzato dal coordinamento “Acireale per la Pace” e da A.L.I. (Amore Libertà Intervento), ha trasformato le strade della città in un luogo di profonda commemorazione e di impegno civile per la pace.
La manifestazione ha preso il via nel tardo pomeriggio in Piazza Indirizzo, con l’esposizione del sudario e il concentramento dei partecipanti. Da lì, il corteo si è mosso a passo lento lungo Corso Umberto I, scandito da un silenzio carico di significato e da una sosta meditativa in Piazza Garibaldi.


Il momento culminante si è vissuto in Piazza Duomo, dove la cittadinanza si è raccolta per gli interventi al microfono, le letture di poesie e il suggestivo volo degli aquiloni, simboli di libertà, speranza e di un desiderio di pace che supera ogni confine.
Al centro dell’iniziativa, un monito incancellabile e doloroso: dare voce a chi non ha più voce. Il sudario porta con sé il peso e la memoria dei 18.500 bambini e bambine uccisi a Gaza tra il 7 ottobre 2023 e il 31 luglio 2025. Come ricordano gli organizzatori, “ogni nome è un bambino, ogni nome è una storia, ogni nome è il nostro impegno per la pace”.

Un’eredità educativa nata tra i banchi di scuola a Pozzallo e capace di camminare sulle gambe della comunità di Acireale, per ricordare che il futuro si costruisce custodendo la memoria e difendendo instancabilmente il valore sacro della vita.




















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