Monthly Archives agosto 2026

Il barocchismo linguistico nella letteratura siciliana del XX sec, come metodo epistemologico ed antropologico di conoscenza del reale: da Gesualdo Bufalino ad Andrea Camilleri

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FORMAZIONE E SOCIETÀ 

A cura di Salvo Germano

Da siciliano ed interprete della “fenomenologia del linguaggio siculo”, nel suo aspetto formale ed estetico, di cui indirettamente ed inconsciamente, molti di noi, ne abbiamo assimilato la vertigine stilistica, analizzo in questo testo sia gli aspetti tecnici che espressivi, in tre esempi paragmatici della letteraria siciliana del secolo scorso.

Il barocco letterario siciliano rappresenta uno dei capitoli più complessi e affascinanti della storia della letteratura italiana. Non si esaurisce nella mera riproduzione delle formule secentesche, il “barocchismo” dei romanzieri isolani.

In particolare tra il XIX e il XX secolo si configura come una precisa categoria epistemologica, una lente deformante e al contempo iper-realistica attraverso cu...

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A tavola con gli antichi romani: una ricerca rivoluziona ciò che sapevamo sulla dieta nell’area vesuviana

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ARCHEOLOGIA E DINTORNI 

A cura di Maria Cristina Torrisi

Sorpresa a Oplontis: il mare era a due passi, ma nei piatti prevalevano i prodotti della terra

Un recente e innovativo studio bioarcheologico, condotto dal Laboratorio di Ricerche Applicate del Parco Archeologico di Pompei in collaborazione con l’Università della Campania “Luigi Vanvitelli” e pubblicato sulla rivista internazionale Journal of Archaeological Science: Reports, ha svelato dettagli inediti e inattesi sulle abitudini alimentari e sulla vita quotidiana della popolazione vesuviana al momento della catastrofica eruzione del 79 d.C.

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Al centro della ricerca vi è una nuova analisi approfondita sui resti umani delle vittime rinvenute nell’ambiente 10 della cosiddetta “Villa B” di Oplontis (nell’odierna Torre Annunziata), ...

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“Ondeggia oceano” il saggio di Lorenzo Teodoro

ONDEGGIA OCEANO

 Recensioni ed Eventi

A cura di R.B.

L’oceano come non l’avete mai visto: Teodoro Lorenzo attraversa tremila anni di storia, paura e meraviglia nel saggio: “Ondeggia, Oceano”.

Dal terrore biblico al sublime romantico: un viaggio intellettuale attraverso il rapporto millenario tra l’uomo e l’oceano.

Nemico, risorsa, specchio dell’anima: l’oceano ha cambiato volto infinite volte nella storia dell’umanità, e “Ondeggia, Oceano” di Teodoro Lorenzo è il saggio che finalmente ne racconta la straordinaria trasformazione...

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Pillole di “SAGGEZZA POPOLARE SICILIANA”. Sanu sanu comu a burritta do zu Pietru!!!

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MEMORIE

A cura di Giuseppe Firrincieli,
Ambasciatore dell’Identità Siciliana nel Mondo

Terza Puntata

“Sanu sanu comu a burritta do zu Pietru!!!

L’espressione siciliana “sanu sanu comu a burritta du zù Pietru”. Sano e salvo, vuole specificare il siciliano dei tempi trascorsi, rimasto intatto come il berretto o la coppola di zio Pietro, nasce dalla cultura popolare per descrivere una persona che, nonostante il passare degli anni, con fatiche o piccoli guai trascorsi, si mantiene incredibilmente intatta e in buona salute. La Burritta in lingua siciliana o la coppola è il nome del berretto tradizionale di panno o lana usato dagli anziani...

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AUGUST, CONTE von PLATEN – ALLERMÜNDE (1796–1835) Da Ansbach, in Germania a Siracusa

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MEMORIE

A cura di Salvo Germano

Il poeta dell’utopia estetica in terra italica: Venezia, Napoli, Capri, Siracusa, tra homoerotismo e angosce esistenziali.

Dal suo diario

riporto alcuni stralci:

3 giugno 1819

“Lo splendore della sua bellezza e la coscienza che egli ne ha lo rendono fatuo. Ma è fin troppo vero che, quando entra nella mia camera, mi abbaglia come la figura di un semidio, circondato da una corona di fiori sfavillanti.”

26 luglio1819

“Perché mi è impossibile amare le donne, perché bisogna nutrire inclinazioni funeste, che non saranno mai permesse, che non saranno mai reciprocate?

Sono assolutamente perduto. Non mi riconosco più.

Dimentico tutto, i miei studi, i miei amici, i miei genitori.”

15 agosto 1819

“Mi assicurava della sua amicizia, (Eduard) ma mi diceva ...

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