LE ODI DI LUDOVICO ANASTASI. “Come al vento le foglie di rose”

Le Odi di Ludovico Anastasi

LE ODI

A cura di Ludovico Anastasi

Le Odi di Ludovico Anastasi

E quel luogo comune del qui tutti andiamo in frantumi come fosse matematico calcolo rivelazione di un fatto apodittico avvenuto nei cieli secoli addietro e la mia voglia di scendere a mare dalle chiazzette rimaste le stesse anche senza di me.
25 Febbraio 2026

E poi sentire dire a tanti e dai è fatto così lascia perdere ama solo il cane di fronte nei momenti più marginali più facoltativi di sé surrogato rispetto alla nervatura dei suoi passati dispersi come al vento le foglie di rose.
25 Febbraio 2026

E non mi piace quel devo essere io a condurre i giochi nei guasti notturni o forse si almeno in parte quando si fanno più duri nell’ ora rapace e indissolubile di essermi tale.
25 Febbraio 2026

E quell’ urlo immediato che dentro mi sbraita mi urla lo fa ancora più apposta per destarmi alla foia semmai già non l’ avessi e non sapessi quanto mi resta.
25 Febbraio 2026