RECENSIONI ED EVENTI
A cura di Redazione Bohémien
Nella suggestiva cornice di Piazza Duomo, la città di Acireale ha celebrato con profonda partecipazione la Festa della Repubblica Italiana, in occasione dell’ottantesimo anniversario della proclamazione avvenuta il 2 giugno 1946, data fondativa della nostra democrazia e dell’identità nazionale. Alla presenza delle massime autorità civili, militari e religiose, e di fronte a una folta platea di cittadini, la cerimonia ha rinnovato i valori di libertà, unità nazionale, solidarietà e partecipazione civile su cui si fonda la Costituzione.

La serata si è aperta con l’esecuzione solenne dell’Inno Nazionale “Fratelli d’Italia”. Il Coro Voci dell’Arcobaleno della Scuola Musicale Sette Note, diretto con passione dal Maestro Giusi Nicotra, insieme all’Ensemble di ottoni e pianoforte dell’Associazione “Vincenzo Bellini” (con gli arrangiamenti del Maestro Salvo Miraglia), ha guidato i presenti in un momento di forte impatto emotivo.
Subito dopo, l’atmosfera si è fatta ancora più solenne per la deposizione della corona d’alloro presso la lapide del Milite Ignoto, in memoria dei Caduti di tutte le guerre. Sulle note de “La Leggenda del Piave” e del successivo “Silenzio d’ordinanza”, la piazza si è stretta in un minuto di rispettoso raccoglimento. Al termine del momento della memoria, il sindaco è ritornato in platea.

La cerimonia è proseguita con la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica ai Prefetti, affidata al Presidente del Consiglio Comunale, Michele Greco.
A seguire, lo spazio musicale ha reso omaggio alla Regione Siciliana con l’esecuzione dell’Inno “Madreterra”, scritto da Vincenzo Spampinato. Il brano, che celebra la bellezza, la storia e la cultura dell’ Isola, è stato interpretato nuovamente dal Coro Voci dell’Arcobaleno e dall’Ensemble Bellini. L’esecuzione ha visto un momento particolarmente suggestivo con l’invito solenne al coro di voci bianche a scendere dal palco per posizionarsi più vicino al pubblico.
Uno dei momenti più significativi della serata è stato la consegna delle Civiche Benemerenze e degli encomi a quanti, attraverso il proprio impegno quotidiano, dedizione e senso civico, hanno contribuito alla crescita della comunità e alla tutela del bene comune. A tutti i premiati è andato il più sentito ringraziamento della Città per l’esempio offerto.

Dopo un terzo intermezzo musicale che ha fatto cantare la piazza sulle note del celebre brano “Nel blu dipinto di blu” di Domenico Modugno, simbolo dell’energia e della creatività italiana nel mondo, la presentatrice giornalista Maria Cristina Torrisi ha invitato il Sindaco della Città a prendere la parola per il suo discorso istituzionale conclusivo.
Nel suo intervento, il primo cittadino ha voluto sottolineare come la comunità di Acireale incarni quotidianamente i valori di libertà e democrazia, rivolgendo un deferente ringraziamento alle forze dell’ordine, alle autorità, alle associazioni di volontariato, al personale comunale e ai giovani del coro.


La manifestazione si è conclusa con il tradizionale e caloroso augurio: “Viva la Repubblica, Viva la Costituzione, Viva l’Italia!”, prima di lasciare spazio al collegamento video nazionale con Piazza del Quirinale per lo spettacolo “I volti della Repubblica”, trasmesso in diretta e divulgato nelle principali piazze italiane.




















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