Memorie di un personaggio

I VOLTI NEI DIPINTI DI GIUSEPPE FAVA

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MEMORIE DI UN PERSONAGGIO/ARTE

A cura di  Antonino Leotta

 

Sabato 7 gennaio 1984 c’era in programma al Teatro Stabile di Catania la commedia “Pensaci Giacomino” di Luigi Pirandello.  Dopo tanti anni di abbonamento  avevamo raggiunto   -con mia moglie-  l’assegnazione del posto in terza fila, nella serata del primo sabato di ogni recita in cartellone. Prima dello spettacolo un membro del Consiglio di Amministrazione si presentò sulla ribalta e accennò all’omicidio di Giuseppe Fava che era avvenuto, a pochi metri dal Teatro, due sere prima. Il giornalista, drammaturgo e scrittore si stava recando ad assistere alla recita della nipotina nella commedia “Pensaci Giacomino” di Luigi Pirandello...

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Charles Baudelaire, d’estro vagabondo viene dai confini del mondo. Dopo 162 anni, tra realtà e fantasia

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Memorie di un personaggio
A cura di Rosalda Schillaci

“Les Fleurs du Mal”, l’opera più famosa del poeta Charles Baudelaire, (1821-1867), continua a riservare ancora sorprese. Dopo 162 anni dalla prima pubblicazione, accadono effetti misteriosi e magici, trasportati nel tempo. I magnifici ingredienti di una storia, rendono sacri termini di un’agnizione profonda e rivelatrice.

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“O Bellezza, da dove vieni, dal cielo profondo o
sorgi dall’abisso? […]
Nell’occhio hai l’aurora ed il tramonto […]
Ma tu sorgi dal nero abisso oppure scendi dalle stelle? […]
-Inno alla Bellezza –

La scoperta è movimento avvolgente. Magnifico esempio di Lazzaro risorto. Domina una calligrafia che si dispiega nella realtà brulicante di sorpresa.

“Ricordati che il tempo è un avido giocatore...

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Trenta anni senza Sciascia

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Memorie di un personaggio

A cura di Rosalda Schillaci

Trenta anni senza Sciascia. “Una certa attenzione questa terra, questa vita, la meritano”.

Tra una folla di scrittori seduti su certezze, le grandi aquile svettano tra i dubbi. Nel movimento è difficile metterli a fuoco, occorre trattenere il fiato per fissarli nitidi sulla carta.

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“Gli occhi di Sciascia sono monadi chiuse che hanno visto tutto”, così il grande Gesualdo Bufalino, ha voluto seguire le linee guida dello sguardo su Leonardo Sciascia.
Così, noi proviamo a immaginarne l’entusiasmo in orizzonti ampi, cieli poco battuti da altri.
I manoscritti del grande autore pare vederli, quasi muovere da Racalmuto, Sicilia, verso Torino. Accolti nelle candide stanze dell’Einaudi in via Biancamano nel 1960...

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