A CATANIA IL FESTIVAL “LA NATURA DELLA MENTE”

battiato_1Recensioni ed Eventi – Nuove Edizioni Bohémien – Maggio 2014

A cura di R.B.

Una settimana di musica e incontri tra fisica quantistica, arte e spiritualità. Così è stato definito “La Natura della Mente”, Festival promosso e coordinato dal Comune di Catania e prodotto da International Music and Arts sotto la direzione artistica di Franco Battiato, che proporrà dal 24 al 31 maggio appuntamenti prestigiosi e soprattutto suggestivi nei teatri Sangiorgi e Metropolitan e nei Mercati generali.
“Ho chiesto al maestro Battiato – ha detto nel presentare la manifestazione il sindaco Enzo Bianco -, al quale mi lega un rapporto antico di stima e affetto, di darci una mano per rilanciare la nostra città dal punto di vista culturale assumendo, gratuitamente, la direzione artistica di un festival che contiamo di far diventare un appuntamento annuale. L’iniziativa è aperta ai catanesi e ai siciliani ma non solo, perché il tema ‘La Natura della mente’ è di grande interesse a livello nazionale e internazionale e suscita in me una particolare emozione”.
Torna dunque il sodalizio tra il sindaco Bianco e Battiato, che da direttore artistico delle “Estati” catanesi,  negli anni Novanta fece diventare la città siciliana una delle capitali europee della cultura richiamando giovani da ogni parte d’Europa.
Battiato ha spiegato che il titolo del Festival, ‘La Natura della Mente’, “è un’espressione tibetana utilizzata per ribadire che il mondo non si è creato da solo ma viene creato dalla nostra mente”. E ha cominciato a dialogare con i giornalisti su temi metafisici citando la conclusione alla quale sono giunti alcuni scienziati statunitensi che l’esistenza di Dio può essere “dimostrata” dal punto di vista scientifico.
“Un Festival – ha concluso Battiato – che dedichiamo idealmente al geniale fisico catanese Ettore Majorana, pioniere della meccanica quantistica, misteriosamente scomparso nel 1938 e al quale abbiamo riservato uno degli appuntamenti pomeridiani”.
L’assessore ai Saperi e alla Bellezza condivisa Orazio Licandro ha inoltre sottolineato come “la rassegna rappresenti un mix inedito e suggestivo di musica, scienza e pensiero” e annunciato un gemellaggio con il Festival della mente organizzato dal Comune di Sarzana.

Sono stati poi illustrati gli appuntamenti del Festival a cominciare da quelli serali che saranno aperti da un incontro con Jack Sarfatti (24), il più rivoluzionario scienziato americano – ha immesso nella Fisica Quantistica la coscienza –  che parlerà delle sue straordinarie teorie. L’ingresso sarà gratuito come per il concerto di Juri Camisasca (25),  cantante, compositore, mistico, in concerto in trio intitolato “L’armonia nascosta”.
Il 27 sarà proposto il progetto Diwan, un concerto fusion tra musicisti del Mediterraneo che porterà sul palco cinque artisti mediorientali e cinque occidentali tra cui il direttore artistico Franco Battiato (27 maggio). In questa occasione troveranno spazio anche alcuni brani del repertorio di Battiato in una nuova versione (Haiku-L’ombra della luce-Aurora- Personalità Empirica-Lode all’Inviolato).
Deproducers (29 )nasce dall’incontro di quattro straordinari produttori – Gianni Maroccolo, Max Casacci, Riccardo Sinigallia, Vittorio Cosma – e di uno scienziato – Fabio Peri, astrofisico e direttore del Planetario di Milano – per unire musica e astrofisica, illustrando il Cosmo mostrando le sue meraviglie su un emozionante tappeto sonoro.
Il 28 maggio sarà proiettato per la prima volta il film documentario girato dallo stesso Battiato e intitolato “Attraversando il Bardo”, uno sguardo sull’Aldilà e sul significato della morte nelle culture occidentali e orientali, con interviste a lama tibetani, doppiato in italiano.
Per chiudere la settimana di incontri, il concerto del chitarrista sahariano Goumar Almoctar, meglio noto come Bombino (31). Tuareg nato e cresciuto in Niger e fuggito dall’Africa, è considerato un astro nascente della musica internazionale. Esponente del desert rock, canta in tamasheq, la lingua tuareg appunto, rifacendosi alle sonorità tipiche degli anni Sessanta e Settanta, da Jimi Hendrix a Jimmy Page inserendole in un contesto rock blues.
Tra gli incontri pomeridiani, tutti gratuiti, il 26 sarà rappresentato “Simon Mago”, liberamente tratto dal romanzo omonimo di Jean-Claude Carrière, diretto da Anna Redi, con Manuela Fiscarelli, Mario Migliucci, Anna Redi, Adriano Saleri e musiche dal vivo di Giovanni D’Ancicco. Il 27 sarà la volta del recital pianistico di Andrea Bacchetti , giovanissimo solista genovese di elevatissima sensibilità. L’incontro del 28 maggio sarà con Pietrangelo Buttafuoco, giornalista, scrittore, drammaturgo ed ex libraio, e la partecipazione del musicista Mario Incudine. Il 29 un altro recital pianistico, con il concertista Carlo Guaitoli , da anni al fianco di Franco Battiato in tournée in giro per l’Italia e per il mondo, che suonerà musiche di Schubert, Janacek e Chopin. Il 30 maggio Captain Nemo, ovviamente si tratta di uno pseudonimo, parlerà de “La scomparsa di Ettore Majorana: una perfetta sovrapposizione quantistica”. L’ultimo pomeriggio sarà dedicato a un altro recital pianistico con protagonista il compositore Roberto Cacciapaglia, che ha condotto una ricerca sui poteri del suono nella direzione di una musica senza confini.