Memorie

NON SOLO CARRI DI CARNEVALE … NELLA CATANIA DELL’800

Cronaca di un’epoca – Nuove Edizioni Bohémien – Edizione Speciale – Marzo 2014

A cura di Graziella Graziano

Il palco della musica alla Villa Bellini di Catania

Il palco della musica alla Villa Bellini di Catania

Spulciando la “Cronaca” di Cristoadoro ci si rende conto che il Carro  era solo un momento del Carnevale catanese di fine ottocento. Infatti il grosso della popolazione  era coinvolto nei Veglioni e nei balli che si tenevano sia in piazza che nei teatri.

I gestori dei teatri catanesi, il Comunale, il Nazionale, il Castagnola, l’Arena Pacini,  il Massimo Bellini, tolte le sedie e le poltroncine dalla platea, addobbata la sala con luminarie e festoni, allestivano i veglioni con grande concorso di popolo, anche  in maschera, allettato dai premi che venivano messi in palio dietro il contributo di una modesta somma...

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I CARRI DI CARNEVALE NELL’800 A CATANIA

Memorie: Cronaca di un’epoca – Nuove Edizioni Bohémien – Edizione Specile – Marzo 2014

A cura di Graziella Graziano

imagesL’aria carnascialesca che anima questi giorni molte città, prima fra tutte Acireale, con la sontuosità dei carri e delle maschere,  mi ha fatto venire in mente la semplicità e la modestia con cui venivano allestiti alla fine dell’800 i Carri di Carnevale a Catania, per rallegrare e divertire la popolazione.

Vediamo come Cristoadoro  nella sua “Cronaca” ci racconta alcuni allestimenti di Carri di Carnevale:

Domenica 23 febbraio 1879

Si apparecchiava sin dal mattino il cosidetto Carro di Carnevale dentro l’atrio del Palazzo Reburdone eseguito dall’apparatore Francesco Tomaselli...

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GIOVANNA D’ARCO, PATRONA DI FRANCIA

Viaggio attraverso le celebrità femminili nei secoli – Nuove Edizioni Bohémien – Gennaio 2014

A cura di Giuseppe Vecchio

imagesRitta sul suo cavallo bianco, con un’armatura coperta anch’essa da un mantello bianco, Giovanna D’Arco (Jeanne d’Arc) marciava lungo le strade della Francia, alla testa di un’armata sempre più vittoriosa sugli Inglesi e ovunque acclamata dal popolo che la chiamava la Pulzella (vergine). In mano teneva sempre uno stendardo bianco, trapuntato di fiordalisi, con al centro il nome di Gesù e di Maria.

 Giovanna-darco1

E’ questo il ritratto di quella che è divenuta l’eroina per eccellenza della Francia, anzi la sua santa protettrice, dopo la sua canonizzazione, avvenuta nel 1920, sotto il pontificato di Benedetto XV, e la beatificazione sotto Pio X nel 1909...

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ALLA RISCOPERTA DEL NOSTRO TERRITORIO: LE ORIGINI DI GIARRE

Memorie – Nuove Edizioni Bohémien – Lo Speciale di Dicembre 2013

A cura di Maria Pia Basso

Cartoline della Collezione privata del Prof. Domenico Torrisi 

“La pianta del Duomo è a croce latina, a tre ampie navate ed un “maestoso transetto nella cui interazione con la navata centrale si erge la grande cupola”, alta ben 35 metri, simbolo della Giarre contemporanea. Ad est un portico monumentale e due torri campanarie a base quadrata, progettate dall’architetto milanese Carlo Sada, del quale va anche menzionata la realizzazione grafica di due cupole sopra i torrioni e delle grandi statue, mai però edificate”.

1Il Comune di Giarre sorge a metà strada tra le città di Catania e Taormina, e forma un importante polo urbano con la vicina Riposto alla quale, in epoca fascista, era acco...

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I CATANESI E GARIBALDI

“Alla notizia della sua morte, si chiusero le scuole, Università, …..   si sospesero i lavori cominciati  …..   si chiusero a metà i portoni del palazzo di città, Università, portoni particolari e botteghe di negozi lungo le vie di centro.”

giuseppe_garibaldi_colori1Vorrei iniziare ricordando  attraverso le parole di Antonino Cristoadoro, cronista catanese dell’800,  le manifestazioni verificatesi a Catania  nel 1882 a marzo  in occasione  del  passaggio di Giuseppe Garibaldi  ed a Giugno  all’annuncio della sua morte.

E’ il 27 marzo 1882, viene diffusa la notizia che Garibaldi sta per arrivare  a Catania, diretto a Palermo per le celebrazione dei Vespri Siciliani. Si fermerà solo alcune ore alla stazione, in quanto  le sue condizioni di salute non gli permettono di scendere  ..Alle 9 a.m...

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