Memorie – Recensioni ed Eventi – Nuove Edizioni Bohémien – Maggio 2014
A cura di Dario Stazzone
Se non si è mai preparati alla scomparsa dei propri affetti, se la morte è sempre un’inesorabile separazione non è meno doloroso il venir meno di un intellettuale, di un filologo e di un teorico che la lunga frequenza di studio ci ha reso amico. Questo pensavo il 16 marzo quando giungeva la notizia della morte di Cesare Segre. I suoi saggi hanno accompagnato il mio percorso di formazione universitaria e rimangono imprescindibili strumenti per chi si dedichi agli studi letterari.
L’acribia dello studioso affondava le radici in una storia familiare improntata all’eccellenza intellettuale ma segnata dalle traversie imposte dalle leggi raziali: Segre fece da aiutante dello zio Santorre Deb...
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Una diffusa tradizione scolastica ci ha tramandato il nome della moglie di re Artù, come Ginevra di Cameliard. Ma a voler sbirciare con un po’d’attenzione nelle varie fonti, notiamo che non vi è alcuna concordia tra gli storici medievali sul suo vero nome e sulla sua famiglia d’origine. In Cornovaglia, infatti, il suo nome risulta Jenefer, nel Galles addirittura Gwenhwyfar, nel resto della Bretagna appare, a volte, (oltre che Ginevra, ovviamente ) come Guinevere o Gunevere e in Francia, abbiamo il più dolce Geneviève...
L’aria carnascialesca che anima questi giorni molte città, prima fra tutte Acireale, con la sontuosità dei carri e delle maschere, mi ha fatto venire in mente la semplicità e la modestia con cui venivano allestiti alla fine dell’800 i Carri di Carnevale a Catania, per rallegrare e divertire la popolazione.
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