Memorie

Pillole di “SAGGEZZA POPOLARE SICILIANA”

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MEMORIE

A cura di Giuseppe Firrincieli,  

Ambasciatore dell’Identità Siciliana nel Mondo

Prima puntata

La Saggezza popolare Trinacride, espressa in detti e proverbi, risulta la prima al Mondo e il grande Giuseppe Pitrè ne fu il massimo studioso della cultura, degli Usi e Costumi dell’Identità Siciliana.

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Oggi presentiamo un proverbio, molto diffuso in Sicilia e che oggi, come moltissimi altri, rischia di essere dimenticato. In pochi conoscono la sua provenienza, ovvero le origini.

“ Tali Matri tali figghia”

E’ un antichissimo detto che evidenzia l’inevitabile somiglianza, sia fisica che caratteriale, tra una madre e la propria discendente. Il detto viene spesso utilizzato per evidenziare i modi di fare e le inclinazioni della madre, ovvero virtù ed anche difetti...

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MEMORIE. L’8 Luglio 1497 inizia la prima esplorazione marittima

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MEMORIE

A cura di Maria Cristina Torrisi

L’8 luglio 1497 segna una data di svolta nella storia dell’esplorazione mondiale: l’inizio della prima spedizione marittima che, collegando direttamente l’Europa all’India, aprì l’era della navigazione oceanica su scala globale.

Il re del Portogallo, Manuele I,  affidò a Vasco da Gama il comando di una flotta di quattro navi (la *São Gabriel*, la *São Rafael*, la *Berrio* e una nave da rifornimento) con l’obiettivo di superare l’estremità meridionale dell’Africa e raggiungere i mercati orientali.

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A quel tempo, il commercio delle spezie (pepe, chiodi di garofano, cannella) era un monopolio controllato dai mercanti arabi e dai mediatori veneziani via terra...

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L’Anima sul Cavalletto: Splendori e Miserie dell’Artista nell’Ottocento

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Cronaca di un’epoca

A cura di Maria Cristina Torrisi

Il diciannovesimo secolo non è stato solo il secolo del vapore e delle ferrovie, ma il campo di battaglia su cui è nata l’idea dell’artista come lo intendiamo oggi: un individuo solitario, spesso incompreso, in perenne lotta tra il bisogno di pane e l’anelito alla libertà assoluta.
Per secoli, l’artista era stato un protetto. Papi, re e principi garantivano vitto, alloggio e commissioni.

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Con la caduta dell’Antico Regime, questa rete di protezione svanisce. L’artista dell’Ottocento si ritrova improvvisamente “libero”, ma è una libertà vertiginosa: deve vendere le proprie opere a una nuova classe sociale, la borghesia, che spesso non capisce le novità e cerca solo decorazioni rassicuranti per i propri salotti.
Nasce così l...

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MEMORIE, A VITTORIO EMANUELE II, PRIMO RE D’ITALIA

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MEMORIE

A Vittorio Emanuele II primo Re d’Italia

“Io non ho altra ambizione che quella di essere il primo soldato dell’indipendenza italiana”. 

Nel 146° anniversario della fondazione dell’Istituto Nazionale per la Guardia d’Onore alle Reali Tombe del Pantheon (INGORTP) che dal 1878 presta servizio di guardia alle tombe dei Re d’Italia, per mantenere viva la memoria legata alla Real Casa di Savoia, al Risorgimento, e alle tradizioni militari nazionali. 

A cura del Cav. Franco Di Guardo 

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Questo storico documento dedicato al Padre della Patria, è datato Gennaio 1884, e fu pubblicato in occasione del pellegrinaggio nazionale alla tomba di Vittorio Emanuele II di Savoia, ricordato come il Re galantuomo, morto a Roma il 9 gennaio del 1878 a soli 58 anni...

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Marinetti a Santa Venerina

Filippo Tommaso Marinetti in piazza Roma a S. Venerina. E' quello con il vestito bianco.

Cronaca di un’epoca

A cura di Giovanni Vecchio

Il padre del Futurismo parlò a bordo di un aereo di compensato e ricevette un tacchino.

A centododici anni dalla pubblicazione su “Le Figaro” di Parigi del Manifesto del Futurismo (20.02.1909), meritano di essere ricordati alcuni episodi “minori” poco noti. In uno di questi trovò uno sbocco per la sua breve vita (fu abbattuto con il suo aeroplano durante un’azione bellica dell’ultimo conflitto mondiale) il sergente maggiore pilota Giovanni Mangano (1915-1941) di Santa Venerina, fortemente motivato nella scelta di diventare pilota dalla martellante propaganda fascista e futurista sul volo.

Filippo Tommaso Marinetti in piazza Roma a S. Venerina. E' quello con il vestito bianco.

Filippo Tommaso Marinetti in piazza Roma a S. Venerina. E’ quello con il vestito bianco.

Occorre partire dall’importanza che assunse...

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