Memorie

L’Anima sul Cavalletto: Splendori e Miserie dell’Artista nell’Ottocento

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Cronaca di un’epoca

A cura di Maria Cristina Torrisi

Il diciannovesimo secolo non è stato solo il secolo del vapore e delle ferrovie, ma il campo di battaglia su cui è nata l’idea dell’artista come lo intendiamo oggi: un individuo solitario, spesso incompreso, in perenne lotta tra il bisogno di pane e l’anelito alla libertà assoluta.
Per secoli, l’artista era stato un protetto. Papi, re e principi garantivano vitto, alloggio e commissioni.

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Con la caduta dell’Antico Regime, questa rete di protezione svanisce. L’artista dell’Ottocento si ritrova improvvisamente “libero”, ma è una libertà vertiginosa: deve vendere le proprie opere a una nuova classe sociale, la borghesia, che spesso non capisce le novità e cerca solo decorazioni rassicuranti per i propri salotti.
Nasce così l...

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MEMORIE, A VITTORIO EMANUELE II, PRIMO RE D’ITALIA

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MEMORIE

A Vittorio Emanuele II primo Re d’Italia

“Io non ho altra ambizione che quella di essere il primo soldato dell’indipendenza italiana”. 

Nel 146° anniversario della fondazione dell’Istituto Nazionale per la Guardia d’Onore alle Reali Tombe del Pantheon (INGORTP) che dal 1878 presta servizio di guardia alle tombe dei Re d’Italia, per mantenere viva la memoria legata alla Real Casa di Savoia, al Risorgimento, e alle tradizioni militari nazionali. 

A cura del Cav. Franco Di Guardo 

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Questo storico documento dedicato al Padre della Patria, è datato Gennaio 1884, e fu pubblicato in occasione del pellegrinaggio nazionale alla tomba di Vittorio Emanuele II di Savoia, ricordato come il Re galantuomo, morto a Roma il 9 gennaio del 1878 a soli 58 anni...

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Marinetti a Santa Venerina

Filippo Tommaso Marinetti in piazza Roma a S. Venerina. E' quello con il vestito bianco.

Cronaca di un’epoca

A cura di Giovanni Vecchio

Il padre del Futurismo parlò a bordo di un aereo di compensato e ricevette un tacchino.

A centododici anni dalla pubblicazione su “Le Figaro” di Parigi del Manifesto del Futurismo (20.02.1909), meritano di essere ricordati alcuni episodi “minori” poco noti. In uno di questi trovò uno sbocco per la sua breve vita (fu abbattuto con il suo aeroplano durante un’azione bellica dell’ultimo conflitto mondiale) il sergente maggiore pilota Giovanni Mangano (1915-1941) di Santa Venerina, fortemente motivato nella scelta di diventare pilota dalla martellante propaganda fascista e futurista sul volo.

Filippo Tommaso Marinetti in piazza Roma a S. Venerina. E' quello con il vestito bianco.

Filippo Tommaso Marinetti in piazza Roma a S. Venerina. E’ quello con il vestito bianco.

Occorre partire dall’importanza che assunse...

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Madre Teresa e Principessa Diana : La storia si ripete

copertina

La donna nella storia/Recensioni

A cura di Enzo Farinella

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Dai Leaders europei si aspettano misure sempre pi ù illuminate e coraggiose che possano guidare l’Europa nel nuovo millennio, dandole un volto pi ù umano e solidale, sicuri che l’economia e la
finanza seguiranno queste decisioni.
La storia si ripete.
Santa Brigida , venerata nel mondo intero fin dal V secolo, ci offre qualche riflessione per la nostra Europa. Questa Santa ha dedicato lasua vita ai bisognosi della terra, come, secoli dopo, avrebbero fatto Madre Teresa e la Principessa Diana. La sua compassione non
conosceva limiti. Si dice che un giorno, mentre era impegnata in un viaggio attraverso l’Irlanda, decise di sostare all’ombra di un castello.
Quando la proprietaria fu informata, riempì un cestello delle mele...

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Due donne irlandesi in operazioni umanitarie

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La donna nella storia

A cura di Enzo Farinella

Maria Cristina Torrisi Editore e Direttore di Nuove Edizioni Bohémien

Maria Cristina Torrisi
Editore e Direttore di Nuove Edizioni Bohémien

Scrivere di guerre per un pacifista è quanto mai ripugnante. Le guerre vanno contro il diritto fondamentale alla vita. Nessuno dovrebbe usare un’arma da fuoco, sapendo che la sua azione di premere un grilletto o un bottone potrebbe causare la perdita di una sola vita umana.
Le guerre tutte sono da condannare.
Ci sono figure nel buio di un conflitto che accendono un lumino di speranza e che proiettano nuove albe radiose.
Quando queste figure sono donne, allora il cielo si tinge del rosa luminoso di un’umanità solidale, preludio di nuovi mondi.
Per questo desidero presentare la figura di due donne irlandesi al lavoro durante la Seconda Guerra Mondiale.

La p...

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