ARTE: Piero Guccione e i giovani, l’Archivio vara il Progetto Accademie

ABACT_il prof. Giuseppe Puglisi con gli allievi durante una lezione di Pittura (progetto Guccione-Accademie)

ARTE

A cura di Redazione

“Sulle orme del grande maestro di Scicli undici allievi delle ABA di Catania e Catanzaro si cimentano con i capolavori del passato”.

 

Mantegna e Leonardo, Artemisia, de Chirico e Magritte. Rileggere i classici dell’arte nel solco tracciato dal pittore Piero Guccione con la guida – le parole, il pensiero – tramandato negli anni ai suoi allievi più cari.

ABACZ_un momento del seminario curato dal prof. Piero Zuccaro (progetto Guccione-Accademie)

È il senso del Progetto Accademie, iniziativa voluta dall’Archivio Piero Guccione che, per questa prima edizione, ha coinvolto gli studenti dei corsi di Pittura delle Accademie di Belle Arti di Catania e Catanzaro

Undici i giovani che hanno raccolto l’invito e che hanno approfondito la conoscenza dell’arte e della produzione del Maestro di Scicli sotto lo sguardo dei docenti e coordinatori del progetto – gli artisti Proff. Giuseppe Puglisi (a Catania) e Piero Zuccaro (a Catanzaro) – per poi cimentarsi essi stessi con alcuni capolavori dei grandi pittori del passato.  Un progetto che nasce lo scorso novembre e che ha visto gli studenti avvicinarsi alla pittura di Piero Guccione e alla sua poetica tra seminari e incontri-laboratorio. Un processo di apprendimento integrato dalle indispensabili sessioni di tecnica di pittura, guidate dagli stessi docenti-artisti.

 ABACT_il prof. Giuseppe Puglisi con gli allievi durante una lezione di Pittura (progetto Guccione-Accademie)

Questo straordinario esperimento di didattica è approdato il 5 maggio – anniversario della nascita di Piero Guccione (5 maggio 1935 – 6 ottobre 2018) – in una raffinata mostra collettiva virtuale su www.galleriapieroguccione.it, spazio online realizzato dall’Archivio per aprire l’arte del Maestro a un pubblico sempre nuovo che si accosta, curioso, alla sua pittura.

Saranno esposti, sono al 5 ottobre 2024, digitalmente, i tredici lavori realizzati dagli studenti delle due Accademie ispirati alla rilettura di grandi artisti del passato. Ecco Mantegna e Leonardo, Artemisia, ma anche de Chirico, Magritte, Rothko

 ABACT_GIORGIA RANDINO, Sulle orme di cristo morto ( da Compianto sul Cristo morto di mantegna), 2024, tempera acrilica su tela cm 120x80)_lgt

A queste opere sono accostati venticinque delicatissimi d’après, realizzati da Guccione tra il 1965 e il 2014, dove – sfocati e quasi evanescenti nella rilettura dell’artista – affiorano volti iconici e dettagli di celeberrimi capolavori dell’arte universale: opere di Caravaggio, Vermeer, Friedrich, Leonardo, Michelangelo, Giorgione, Raffaello, Dürer, Masaccio, Courbet, Hayez, Velazquez.

A spiegare il senso del “Progetto Accademie” è Paola Guccione, figlia dell’artista e presidente dell’Archivio: “Abbiamo voluto riprendere – racconta – quel particolare dialogo che mio padre ha sempre intessuto con i giovani pittori durante tutta la sua vita, inizialmente come insegnante presso l’Accademia di Belle Arti di Roma e Catania, successivamente come punto di riferimento – insieme a Franco Sarnari – del Gruppo di Scicli. Un cenacolo di artisti che ha visto al suo interno tre generazioni formatesi proprio nelle Accademie: come quella di Venezia per Carmelo Candiano e Franco Polizzi, di Catania per Giuseppe Puglisi e Piero Zuccaro e di Roma nel caso di Giuseppe Colombo”.

GALLERIA ON LINE PIERO GUCCIONE | Notizie

Virtuale, ma concepita sulla costa sud-orientale della Sicilia, nella luce crepuscolare e liquida della Baia di Sampieri. Immersa nel nitore del cielo ragusano, tra lo scheletro inconfondibile della Fornace Penna e le dune di sabbia che separano la campagna iblea – i carrubi, gli ulivi, i muretti a secco – dall’eterno azzurro del mare. Quasi un invito al viaggio, sulle tracce pittoriche del più lirico fra gli artisti italiani contemporanei. È la nuova galleria online dell’Archivio Piero Guccione concepita per mantenere un dialogo con gli estimatori dell’artista, ai quali consegna uno spazio digitale arricchito periodicamente di contributi d’epoca, saggi antologici, articoli di quotidiani e rare fotografie. Una vera mappatura delle storiche esposizioni personali dell’artista che consente a studiosi, ricercatori, critici, galleristi, collezionisti o semplici appassionati di approfondire la conoscenza dell’autore con il necessario rigore scientifico e il conforto di testi non sempre accessibili. La visita – o il viaggio – incominciano qui https://www.galleriapieroguccione.it/