Domenico Famà: l’arte della continuità tra direzione, composizione e nuova stagione concertistica

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RECENSIONI ED EVENTI

Il maestro catanese si prepara a un’estate di intensi impegni tra Sicilia ed Emilia-Romagna, consolidando il suo progetto artistico con l’Orchestra da Camera Orfeo.

A cura di Maria Cristina Torrisi

C’è una costante che attraversa il lavoro di Domenico Famà: la ricerca di una continuità artistica che superi l’estemporaneità del singolo evento. A 36 anni, il direttore d’orchestra, compositore e chitarrista catanese sta vivendo una fase di grande maturità artistica, che lo vede dividersi con successo tra la direzione, la scrittura musicale e l’insegnamento. Un percorso che i lettori di *Nuove Edizioni Bohémien* conoscono bene, avendo seguito con attenzione le tappe di questa brillante carriera.

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Fondatore dell’**Orchestra da Camera Orfeo** nel 2020, Famà ha trasformato questa realtà in un laboratorio vivente: un ensemble che unisce giovani talenti a musicisti di consolidata esperienza. Dal 2025, il maestro ricopre inoltre il ruolo di direttore in residence presso il Teatro Massimo di Siracusa, contribuendo attivamente a colmare, dopo decenni di silenzio, il vuoto di programmazione lirica in uno dei teatri storici più prestigiosi dell’isola, progettato da Giuseppe Damiani Almeyda.

Il calendario estivo del maestro Famà si preannuncia particolarmente fitto, con tre appuntamenti che ben rappresentano la poliedricità del suo impegno.

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10 Luglio 2026 – Trecastagni International Music Festival:** Sul palcoscenico del suggestivo Largo Abate Ferrara, Famà guiderà l’Orchestra Orfeo in un programma che spazia dal classicismo di Mozart alle preziose pagine di Robert Fuchs, fino alle celebri *Antiche arie e danze per liuto* di Respighi. Un omaggio colto, celebrato in un contesto di rara bellezza acustica, con la partecipazione dell’oboista Francesco Nigro.

26 Luglio 2026 – Gran Galà Lirico Unesco (Siracusa): Il ritorno al Teatro Greco di Siracusa segna un momento cruciale per la costruzione del rapporto tra orchestra e pubblico. In programma un excursus che attraversa la grande tradizione operistica italiana, da Pergolesi a Mascagni, vedendo protagonisti solisti di rilievo come Francesca Sassu, Valerio Borgioni e Dario Sogos.

1 Ottobre 2026 – Debutto compositivo a Bologna: Il talento di Famà come compositore sarà protagonista al Teatro Mazzacorati per il “Festival Respighi Bologna”. Qui verrà eseguita in prima assoluta “La mia sera”, una nuova composizione per soprano e pianoforte commissionata dal festival, che conferma il legame sempre più stretto tra il musicista siciliano e le istituzioni culturali nazionali.

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“Mettere insieme pagine diverse significa celebrare il valore della storia musicale”, racconta Famà, che guarda con gratitudine ai maestri che hanno segnato la sua formazione, come il violinista Salvo Domina e il direttore Fabrizio Maria Carminati.

La sua è una missione che va oltre il podio: l’obiettivo resta quello di educare il pubblico, producendo non solo spettacoli di alta qualità, ma tracciando percorsi di ascolto che, grazie anche alle recenti incisioni discografiche per etichette come “Da Vinci Classics” e “Brilliant Classics”, continuano a consolidare il profilo internazionale dell’Orchestra Orfeo.

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