“L’ACI ANTICO”, CULLA DI MITI. IL LIBRO DI FILIPPO PULVIRENTI

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RECENSIONI ED EVENTI

A CURA DI MARIA CRISTINA TORRISI

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“L’Aci Antico”, Culla di miti è la nuova fatica letteraria di Filippo Pulvirenti, che sarà presentato giovedì 28 dicembre 2023 alle ore 19 nella Basilica San Filippo D’Agira, in Via Piano San Filippo Aci Catena.

Alla presentazione interverranno il parroco don Roberto Strano, Margherita Guglielmino, Responsabile editoriale della Carthago Edizioni, e Giuseppe Pennisi, Amministratore della citata Casa Editrice.

Per ottenere qualche anticipazione sul libro, ospite di Nuove Edizioni Bohémien, per una breve intervista, è il suo autore.

1 Filippo, innanzitutto complimenti per questo nuovo lavoro. I lettori non molto addentrati in questa storia ti chiederebbero: Qual è “l’Aci Antico”?

– Per Aci antico intendo Aci S. Filippo che reputo L’Aquilia Vetere, ovvero il centro politico e amministrativo del territorio. Aci non rappresenta originariamente un fiume ma una sorgente di acque sulfuree.

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2 La scelta della tematica

– Ho affrontato questo tema per cercare di dare il mio contributo alla comune storia delle Aci e più precisamente di ridare la sua vera identità ad Aci S. Filippo.

3 Quanti miti citi? Ve ne sono alcuni non conosciuti?

– Nel libro ne cito quattro. I miti sono conosciuti, ma sono stati decontestualizzati. Oltre a quelli a noi noti, ho aggiunto Dafni, Cerere e Proserpina.

4 Sul territorio ne sono stati tramandati?

– Sul territorio non sono stati tramandati, tranne quello di Aci e Galatea interpretato male. Galatea, per esempio, non rappresenta la ninfa del mare, figlia di Nereo e Doride, ma come si evince dal suo nome fu la dea del latte per la primordiale comunità pastorale della zona fra Reitana ed Acitrezza.