LE ODI

20200612_112356

Le Odi

A cura di Ludovico Anastasi

 

L’ESILIO

 

E se volessi poetare di arcobaleni, di fiori, di mari, di romantiche lune, dentro l’anima dovrei scavare mille e piu’ pozzi per trovare placide acque dove specchiarmi.

 

20200612_112356

 

INCONTRI

 

E colsi un fiore dallo sguardo narciso, l’io esisto anima e corpo nel contenzioso col mondo. Negli occhi il fiore cerca un raggio piu’ caldo, al giaciglio del desiderio diretto. Eppure, a nascondiglio di noi, indossiamo l’usbergo.

 

Ci vorrebbero esatte istruzioni d’uso per baciare la mano al bimbo dormiente attraccando la nave al suo porto dopo le tempeste al largo affrontate, nel mare lontano degli anni con approdato liberatorio pianto a dirotto.

Tags:  , ,